ABA: SECEM è anche integrazione dei Metodi

In Imparole utilizziamo anche il metodo ABA per lavorare sul comportamento, per diminuire i comportamenti problematici e promuovere comportamenti significativi e contestualmente adeguati.

Il metodo ABA ha applicazione in diversi ambiti, in Italia viene maggiormente utilizzato per bambini con autismo.

Risulta particolarmente utile per poter lavorare su una serie di comportamenti problema, cioè comportamenti ripetitivi e stereotipati, autolesionismo, aggressività, comportamenti distruttivi che spesso, sono la causa di ritardi o incapacità di comunicazione, ostacolano l’apprendimento e il normale funzionamento nella quotidianità.

I principi fondamentali su cui si basa l’analisi comportamentale applicata sono quelli della teoria dell’apprendimento e del condizionamento operante (Martin & Pear, 2000). Il comportamento viene considerato operante perché opera nell’ambiente per produrre determinate conseguenze. Secondo questo principio, viene modellato o plasmato dalle conseguenze che lo stesso riceve (RINFORZO).

In ABA ci sono due tipi di setting: uno più strutturato DTT e uno in ambiente naturale, NET.

Il DTT è costituito dall’apprendimento senza errori, ovvero, l’operatore dà un aiuto (prompt) al bambino per impedirgli di sbagliare e questo gli consente di apprendere nuove abilità.

Il NET è un tipo di insegnamento che avviene in ambiente naturale e consiste nello sfruttare e/o ricreare situazioni di vita quotidiana, per fornire opportunità di apprendimento, partendo dagli interessi e dalle motivazioni del bambino stesso.

 

Autrici articolo: dottoresse Serena Bianco e Rossella Zoboli