Corso CTM – Concetto di apprendimento di base

Ho partecipato al corso “Concept teaching model” presso la Cooperativa Imparole a fine aprile.  È stato molto interessante ascoltare e apprendere il metodo portato da Gunvor Sønnesyn e Morten A. Hem e riflettere insieme su come favorire lo sviluppo dei sistemi concettuali di base (ad esempio: forma, colore, dimensione, posizione…), necessari per la sistematizzazione della realtà. Accompagnare il genitore nel riconoscere i concetti di base e aiutarlo a inserirli nella comunicazione con il proprio bambino sarà un obiettivo che inserirò di fronte a fragilità nella produzione verbale. In questo modo, il bambino potrà generalizzare e interiorizzare più facilmente i concetti affrontati durante la terapia e organizzare in modo strutturato il proprio pensiero.

Sono Serena e lavoro come logopedista in Imparole da 10 anni. A fine aprile la Cooperativa ha organizzato un corso per noi terapisti, per riflettere su come sia importante costruire concetti per poter sistematizzare la realtà e quindi comprenderla.

Il corso “Concept teaching model”mi ha dato l’opportunità di rivedere il mio modo di lavorare, di implementarlo e di modificarlo in meglio per poter dare sempre più strumenti ai bambini e alle famiglie che seguo.

Ricondurre le parole alla categoria di appartenenza: forma, colore, dimensione ecc…permette al bambino di comprendere le caratteristiche comuni delle parole e quindi i significati delle stesse. Ciò permette di arricchire il vocabolario, di utilizzare etichette verbali precise e di implementare la comprensione verbale.

Interessante!!!!

Sono Eleonora, Logopedista di Imparole da 4 anni.

Sono rimasta assolutamente colpita e soddisfatta dall’opportunità che la Cooperativa ci ha offerto a fine Aprile: due giornate intense di formazione con i professionisti Norvegesi dott.ri Sønnesyn e Hem, che ci hanno guidati alla scoperta del “Concept Teaching Model”.

Il corso mi ha aperto una nuova finestra sull’importanza della mediazione di concetti e categorie, anche molto basici, che a volte capita di dare per scontati quando si lavora con famiglie e ragazzi.

Durante gli incontri è stata sottolineata a lungo l’importanza dell’utilizzo di un linguaggio preciso e di termini condivisi, al fine di creare un repertorio linguistico ampio ed abilità di comprensione verbale e di conseguenza di comprendere e rielaborare anche la realtà che ci circonda.

Molto utile e stimolante!

Autrici articolo: dottoressa Serena Bianco (logopedista) e Eleonora Podda (logopedista)