Tuo figlio fa fatica a leggere? Ecco cosa fare

Il tuo bambino è lento a leggere?

Si affatica molto mentre fa i compiti?

Legge scambiando l’ordine delle lettere?

B e d vengono confuse spesso?

I compiti insieme durano tanto tempo? Si demoralizza?

Queste situazioni possono rappresentare dei campanelli d’allarme. 

Ogni bambino affronta l’apprendimento della letto-scrittura con tempi e modi diversi, quindi non è sempre facile per un genitore capire quando c’è una reale fatica o c’è solo bisogno di più tempo. Se si notano delle difficoltà nell’avviamento o nell’acquisizione di queste capacità è bene intervenire, per cercare di prevenire un disturbo dell’apprendimento.

L’equipe multidisciplinare di Imparole, con una valutazione attenta e accurata delle capacità del bambino, è in grado di capire se l’apprendimento risulta essere in linea con l’età o se si riscontra una fatica tale da iniziare un percorso logopedico. 

Non necessariamente una difficoltà all’inizio della scuola primaria vuol dire DSA (disturbo specifico dell’apprendimento), per avere una diagnosi bisogna aspettare la fine della seconda elementare. 

Tuttavia, porre attenzione alle capacità del bambino nei primi due anni della scuola primaria, risulta essere fondamentale per iniziare a potenziare precocemente gli apprendimenti, riducendo la gravità qualora ci fosse una reale fatica. 

Le logopediste di Imparole accompagnano e sostengono il bambino e la famiglia per affrontare insieme le difficoltà di lettura e/o scrittura. La terapia può essere a cadenza mono-settimanale o bi-settimanale a seconda degli obiettivi.  Oltre al lavoro individuale, si consigliano ai genitori ed agli insegnanti strategie e strumenti per affrontare le difficoltà, attraverso l’utilizzo di una modalità comune che permetta al bambino di generalizzare le competenze.