Giochiamo con i suoni e le parole

 

L’ultimo anno della scuola dell’infanzia rappresenta un momento di passaggio tra l’essere “piccoli” e stare in un ambiente ludico dove si gioca e ci si diverte con i compagni, al diventare “grandi” in un ambiente più educativo dove si deve stare seduti ai banchi, ascoltare le maestre e stare attenti. 

Per poter apprendere a leggere e scrivere correttamente è importante che i bambini sappiano riconoscere, giocare e manipolare i suoni che compongono le parole. Questa capacità di ragionare a livello orale dividendo le parole a pezzettini, unirle, togliere delle sillabe o spostarle, rappresenta un prerequisito importante per la letto-scrittura. Le logopediste di Imparole lavorano e giocano con i bambini per potenziare queste capacità: le competenze meta-fonologiche. Queste si sviluppano tra i 4 e i 5 anni e rappresentano la base per il passaggio dal linguaggio parlato al linguaggio scritto.  Vediamo quali sono e come poterle rinforzare:

  • La segmentazione sillabica e fonemica: ovvero la capacità di dire una parola a “pezzettini”, prima riconoscendo e dividendo le parole in sillabe (CANE diventa CA-NE, SOLE diventa SO-LE), poi producendo tutti i suoni che compongono la parola, letterina per letterina (CASA diventa C-A-S-A, MANO diventa M-A-N-O).
  • Fusione sillabica e fonemica: al contrario sono le capacità di fondere insieme i “pezzettini” delle parole, unendo le sillabe o i singoli fonemi fino ad ottenere la parola intera (FO-TO, cosa ho detto? FOTO! Oppure T-O-P-O cosa ho detto? TOPO!)
  • Delezione di sillaba iniziale e finale: la capacità di togliere il primo o l’ultimo pezzettino di una parola: ad esempio: se dico NEVE senza NE cosa diventa? VE! Oppure se dico CODA senza DA cosa diventa? CO!
  • Ricognizione di rime: riconoscere quali parole fanno rima tra loro, individuando quindi quei vocaboli che hanno la sillaba finale uguale tra loro. Ad esempio si può chiedere al bambino: CARA fa rima con PARA o con CODA? PINO fa rima con CIMA o con GINO?

Quando i bambini hanno difficoltà a svolgere queste richieste e a manipolare i suoni delle parole, l’intervento logopedico verterà sul potenziamento di questi prerequisiti in modo da preparare i bambini ad affrontare la prima elementare.