Eccoci qui, di ritorno dalle vacanze! Molti dei nostri piccoli utenti hanno iniziato una nuova avventura alla scoperta delle letterine!  Come evolve la terapia logopedica in questa fase di cambiamento?  Molti genitori si domandano se continuare ancora dopo aver raggiunto la maggior parte degli obiettivi prefissati.  Qual è la strada migliore da percorrere? Sostenere il proprio bambino nei primi mesi di scuola, continuando a rinforzare le abilità linguistiche o interrompere e monitorare l’andamento affidandosi al giudizio dell’insegnante? 

“Mio figlio è migliorato tanto, ora parla molto bene!”

Spesso ci si basa soltanto sulla produzione orale del bambino, ma bisogna porre attenzione alle diverse componenti del linguaggio e ai pre-requisiti necessari per l’apprendimento!

Le logopediste della Cooperativa Imparole attraverso un’attenta valutazione delle abilità linguistiche accompagnano il genitore a capire qual’è la strada migliore. 

Nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola elementare è importante aver consolidato i prerequisiti della letto-scrittura. Tra questi risultano fondamentali le competenze metafonologiche, che permettono di manipolare i suoni del linguaggio; la comprensione morfosintattica, che consente di capire le richieste degli altri e la consegna degli esercizi; la discriminazione uditiva, la quale permette di saper discriminare se due suoni sono uguali o diversi; e la denominazione rapida, utile per verificare la velocità di accesso al lessico fonologico.

Una valutazione approfondita di queste capacità risulta fondamentale per poter aggiornare gli obiettivi del trattamento ed andare così a prevenire future difficoltà scolastiche.