prerequisiti primaria

Quali sono i prerequisiti per la scuola primaria? Cosa può fare un genitore quotidianamente per favorire le competenze che sono alla base della lettura e scrittura in modo ludico e divertente?

I bambini dovrebbero iniziare la scuola primaria avendo acquisito tutta una serie di abilità e competenze necessarie per l’apprendimento della lettura, scrittura e calcolo. Ma quali sono queste competenze?

Per citarne alcune tra le più importanti:

  • Abilità linguistiche adeguate in comprensione e produzione
  • Competenze meta-fonologiche
  • Capacità grosso e fino-motorie
  • Prerequisiti logico-matematici (quantità, corrispondenza numero-oggetto, seriazione…)
  • Coordinazione motoria e oculo-manuale
  • Competenze attentive e visuo-spaziali
  • Comportamento adeguato al contesto
  • Competenze per una buona acquisizione dell’analisi dei dati, della rielaborazione e dell’uscita del dato (funzioni cognitive su cui lavorano i metodi come il Feuerstein – TzurielWaldonNeyborg

Cosa può fare un genitore per favorire lo sviluppo di queste competenze?

Giochi metafonologici:
  • Gioco del robot: facciamo finta di essere un robot e dividiamo la parola in pezzettini (sillabazione)
  • Trenino di parole: PANE, NEVE, VELA, LANA… prendiamo l’ultima sillaba di una parola e pensiamo a un’altra parola che inizia per quella sillaba
  • È in arrivo un bastimento carico di PA: troviamo tutte le parole che iniziano per PA
  • Giochi di rima: il mio nome fa rima con? Ascoltare un libro o filastrocche scritte in rima
Potenziare le abilità linguistiche attraverso:
  • Lettura di libri
  • Indovinelli: è un animale, ha il becco, vola, può essere di tanti colori, ripete qualche parola…è il? Poi il bambino fa l’indovinello e il genitore indovina
  • Giochi in scatola per l’arricchimento lessicale (memory, tombole, domino) e per rinforzare le categorie semantiche (trovare le coppie che appartengono alla stessa categoria)
  • Rinforzare i sistemi concettuali di base che utilizziamo nella vita di tutti i giorni affinché il bambino impari a sistematizzare la realtà: la forma, il colore, la posizione, la dimensione, la funzione, la quantità, la temperatura, i gusti, i tempi…Associare il concetto alla parola per esempio: la forma triangolo, il quadrato di colore rosso…
Potenziare le abilità grosso-motorie
  • Attività al parco o in giardino: altalena, scivoli, giochi con la palla, arrampicate.

Al parco possiamo far sperimentare al bambino le varie attrezzature presenti in modo tale che adatti spontaneamente i propri schemi motori (salto, corsa, arrampicata, ecc…) ai vari giochi. Per quanto riguarda i GIOCHI CON LA PALLA  tipici sono “PALLA ASINO” (il bambino ogni volta che fa cadere la palla aggiunge una lettera fino a formare la parola scelta), “TORELLO” (in 3 o più persone di cui una al centro ed evitare che prenda la palla), ecc… Per allenare l’equilibrio, oltre all’altalena, si può giocare a “CAMPANA” (allenando così anche il salto). Per favorire una migliore coordinazione globale e sperimentare le diverse andature si può giocare a “REGINA REGINELLA” dove il bambino deve raggiungere il proprio caregiver muovendosi come un animale scelto da mamma o papà e rispettando il numero di passi da loro indicato.

Potenziare le abilità fino-motorie
  • Creazione di collane con pasta, perline di legno o materiale infilabile
  • Giocare con il didò, materiale modellabile, materiale spargibile (farina, sabbia, ecc…)

Far sperimentare le diverse consistenze; con il didò provare a realizzare insieme oggetti, personaggi, animali, cibo, ecc… mentre con i diversi materiali spargibili con l’aiuto di un pennello, o di una matita far provare ai bambini diversi tipi di rette: rette, curvilinee, spezzate, ecc.. e di forme geometriche.

  • Utilizzare tempere, colori a dita e materiale grafico
Potenziare la coordinazione oculo-manuale e la coordinazione motoria
  • Giocare a palla canestro: creare con un cerchio o con le mani un finto canestro mobile in modo tale che il bambino adatti lo schema motorio del lancio alle varie posizioni del canestro.
  • Giocare a calcio: creare una porta e a turno fare il calciatore e il portiere, far calciare il bambino sia da fermo che in movimento
  • Giochi di equilibrio: con il nastro adesivo creare delle linee curve, spezzate o rette che si intersecano tra di loro e colorare i vari percorsi in maniera diversa: far seguire al bambino una stradina con successione tacco-punta come se il bambino fosse un equilibrista. Giocare anche al gioco delle statuine dove il bambino deve sperimentare le diverse posture indicate dal caregiver oppure il gioco del twister.
  • Attività grafica: colorare stando nei bordi, labirinti, ecc…
Migliorare le abilità attentive e visuo-spaziali
  • Giochi in scatola: gioco dell’oca, memory, battaglia navale
  • Attività grafiche: trova le differenze, cosa c’è di uguale, labirinti, ricostruzione di figure
  • Puzzle:
  • copia di modelli: con le costruzioni disegnare prima la figura sul foglio e poi farla riprodurre concretamente ai bambini

E poi?

A luglio potremo divertirci insieme ad altri amici potenziando questi aspetti! Noi organizziamo per la prima settimana di luglio il Laboratorio GiocoImparo! Un corso intensivo di una settimana per potenziare i prerequisiti dell’apprendimento, per affrontare alla grande la scuola primaria!

Autrici articolo: dottoressa Rossella Zoboli (logopedista) e Monica Miragoli (psicomotricista)