E’ partita la collaborazione con il Politecnico di Milano per una ricerca che si propone di capire con quale agente conversazionale (oggetto, strumento, persona) siano più predisposti a conversare bambini tra i 6 e 10 anni, che rientrano nello spettro autistico o con deficit cognitivi. La ricerca prevede un primo momento di sperimentazione con un gruppo controllo (bambini che non rientrano nelle categorie sopracitate) che durante l’ora di terapia faranno alcune prove di conversazione, retelling di una storia e piccoli esercizi logopedici con diversi agenti conversazionali. Al gruppo controllo verrà poi affiancato un gruppo di studio, osservato mediante specifici protocolli e prove linguistiche.

I bambini dovranno completare dei task linguistici interagendo in tre modalità differenti:

  • Con un avatar su un tablet 
  • Con un pupazzo parlante 
  • Con un operatore

I compiti linguistici che affronteranno saranno:

  • Ripetizione di frasi 
  • Racconto di una storia a partire da immagini 
  • Ripetizioni di una storia raccontata, a partire da immagini

Questo studio ci aiuterà a capire come e con chi i bambini preferiscono interagire, osservando con quale agente conversazionale riescono a completare i compiti richiesti in maniera più efficace.

La collaborazione con il Politecnico ci permetterà di sostenere maggiormente i nostri utenti nel miglior modo possibile.