L’emergenza Coronavirus sta diventando un problema serio per tutti.

Sono ormai più di due settimane che i bambini sono a casa, e per almeno altrettante settimane continueranno a non andare a scuola. I dubbi e le preoccupazioni che sorgono sono diverse:

come fare con i programmi scolastici? e con i loro percorsi riabilitativi? 

È opportuno interrompere le terapie rischiando di vanificare il lavoro e i progressi fatti fino a quel momento? 

Il team di Imparole si è attivato per fronteggiare queste problematiche e venire incontro alle esigenze di ogni famiglia per supportare i bambini anche a distanza in questo momento difficile. 

I terapisti di Imparole seguono le direttive del governo invitando tutti a restare a casa ma senza abbandonare i nostri piccoli e grandi ragazzi supportandoli per via telematica. 

La continuità del percorso terapeutico è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi riabilitativi. Pertanto le terapie di Imparole non si fermano, continuano online attraverso l’utilizzo di diversi sistemi quali Zoom, Meet, Skype o altri sistemi valutati in base alle esigenze di ogni famiglia. 

Gli obiettivi e le mediazioni utilizzate durante le sedute verranno sempre condivise con i genitori che avranno la possibilità di partecipare attivamente alle sedute. 

I terapisti forniranno le strategie più utili per portare avanti il lavoro a casa e le sedute saranno strutturate attraverso esercizi guidati utilizzando la piattaforma interattiva Dida-labs e attraverso la creazione di materiali personalizzati.

Per rendere possibile tutto ciò, Imparole ha messo a punto una piattaforma E-learning di condivisione, dove ogni terapista può condividere con i bambini e le famiglie materiali, esercizi, video e consigli. Le famiglie a loro volta possono caricare i loro video, disegni o materiali sulla piattaforma in modo da condividere momenti, progressi e allenamenti e supportare tutti anche da lontano. 

I bambini che hanno già iniziato si trovano di fronte ad una situazione nuova, stimolante e motivante che garantisce l’efficacia del trattamento.

E se il bambino non riesce a seguire e a stare attento? 

Timore di molti genitori è che il bambino non riesca a mantenere l’attenzione davanti un pc. In questi casi i terapisti di Imparole non abbandonano le famiglie ma propongono colloqui di monitoraggio con i genitori fornendo loro strategie, consigli, materiali e video esplicativi per fronteggiare le difficoltà dei propri bambini attraverso la piattaforma E-learning permettendo quindi la continuità del trattamento.

 

Dott.ssa Sara Santangelo