Trattamenti Intensivi – Full Immersion di Mediazione

Domani inizia la terza settimana dei nostri Trattamenti Intensivi.

Un’immersione di attività, culture, linguaggi, dialetti diversi e metodo SECEM. Mi rendo sempre più conto quanto siano preziosi questi momenti dove parallelamente lavori con i bambini, con i genitori e cambi in continuazione a seconda dei loro bisogni, richieste e microcambiamenti. Velocemente come operatore devi stare attento a quello che sta succedendo, quello che sta funzionando di più e quello che funziona di meno. Ogni genitore, ogni bambino è diverso e ti chiede attenzioni diverse. Ma le 4 terapie di ogni mattina scorrono veloci e iniziano a farti vedere i vari microcambiamenti che se non sei veloce a captare non riesci a cavalcare e modellare, insieme ai genitori, perdi l’attimo ed è un peccato.

C’è Azzurra che insieme alla sua mamma ogni mattina si alzano alle 5 e seguendo la Paullese sono puntualissime da noi alle 9, pronte per una nuova giornata, sempre entusiaste e pronte ad imparare una nuova parola dalla logopedista o a fare le bolle con l’Oral Motor Therapy, come fare i salti con la terapista della neuropsicomotricista, come si scrive una parola bisillaba o trisillaba con la pedagogista, o imparare a contare seguendo le direttive del Metodo Step by Step. Sono avide di imparare tantissimo e tornano a casa alle 13 pronte a sperimentarsi nello stendere (per imparare a focalizzare meglio), lavorare nell’orto (per contare o allenarsi nel focalizzare), preparare i tortellini facendo attenzione a sistamare bene il ripieno, anche per questo è importantissimo guardare bene e poi usare la mano!

C’è Chiara che canta tutto il tempo con Eleonora e Rossella, si esprime in palestra e durante il Metodo Waldon, dove bisogno stare in silenzio, ma si può martellare, imparare a stendere e infilare sempre meglio le forme nei bastoni.

E poi c’è Asia che torna da noi ogni anno, questo è il terzo, per fare la “revisione”! Ma questo anno è accompagnata, oltre che dagli instancabili genitori, anche dai suoi terapisti che mediano insieme a noi e imparano il nostro metodo SECEM, fatto dei tanti metodi tra cui il Neyborg CTM, e perchè no….ci mettono anche un po’ del loro. E poi tutti di nuovo in Sicilia per lavorare tanto……tutto per Asia!

E poi anche a Seveso, c’è Gabriele che impara a gestire le sue emozioni, impara strategie per essere flessibile, insieme ai terapisti e ai suoi genitori e impara a fare dei bellissimi tuffi nei tapettoni della palestra, molto meglio dei nostri colleghi!

E domani si rinizia, pieni di energia, ma siamo in tanti e i materiali lo stesso! Chiara ha finito e ci mancherà, perchè in sala d’attesa era lei che insegnava come si danno i baci con lo schiocco alle sue amichette Asia e Azzurra, ma ci saranno Leo, una nostra vecchia conoscenza e Marco, piccolino con i suoi 3 anni, ma pronto ad essere stimolato dalla logepedista e neuropsicomotricista, perchè il suo cervellino possa essere pian piano modificato grazie all’intensità del trattamento.

In bocca al lupo a tutti e buon lavoro!

Autore articolo: dottoressa Raffaella Rosas